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INFORMAZIONI UTILI
VALLE D'ITRIA PER VACANZE IN PUGLIA
| La Valle d'Itria è il territorio in cui si
incrociano tre delle province della Puglia, Bari, Taranto e
Brindisi; coincide con la parte inferiore dell'altopiano delle Murge. Qui potrete riscoprire la storia millenaria dei contadini e dei
signori. I Trulli, con il loro valore universale eccezionale,
patrimonio UNESCO, rappresentano il passare del tempo ma non della
tradizione. Forme di costruzioni ereditate dalla preistoria,
conservate intatte nei millenni, tanto da mantenere ancora oggi la
funzione di abitazione. |

Paesaggio della Valle d'Itria
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Ulivo secolare |
La secolarità della storia viene
evidenziata non solo dalla presenza di strutture create dall'uomo,
ma anche dai maestosi ulivi, vere e proprie sculture d'arte donate
dalla natura. Martina Franca, Locorotondo, Cisternino e Ceglie
Messapica, città riconosciute tra i "Borghi più belli d'Italia"
della Valle d'Itria per vacanze in Puglia. Guardando dall'alto della Valle, rimarrete rapiti dal gioco di
colori, il rosso della terra, il verde della rigogliosa natura e il
bianco della pietra. Estesi boschi di querce e macchia circondano le
molte masserie, simboli architettonici della borghesia terriera.
Oasi naturali, in cui riscoprire il piacere del silenzio e del buon
vivere. |
Alberobello sorge su due rilievi collinari. Sul colle
orientale vi è la città nuova e sull'altra sommità si
allineano i "trulli", in un agglomerato urbano suddiviso
in due rioni: Monti e Aia Piccola, entrambi
Monumenti nazionali
e da dicembre 1996 riconosciuti dall'U.N.E.S.C.O.
Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Il paesaggio agrario è caratterizzato da una
folta vegetazione di mandorli e ulivi che
prospera su un terreno carsico. E' dalle rocce calcaree
stratificate che, sin dalla nascita di Alberobello, è
stato tratto il materiale per la costruzione dei trulli.
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Alberobello |
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Cisternino |
Cisternino è oggi un rinomato centro turistico
soprattutto grazie al suo itinerario del vino e dei
trulli. Affacciata sulla splendida Valle d’Itria, è
immersa in campagne coltivate a ulivi e tempestate di
trulli. La città fa parte delle rete “I borghi
più belli d’Italia”, infatti il suo centro
storico è un esempio di “architettura spontanea”,
creata cioè in funzione della vita sociale e del senso
pratico, un grazioso centro storico in cui gli spazi
privati delle bianche case si uniscono agli spazi
esterni comuni in un’armoniosa fusione. Le campagne di
Cisternino sono punteggiate non solo dai tipici trulli,
ma anche da antiche ed eleganti masserie.
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La città di Martina Franca si adagia sulle ultime
colline della Murge e si affaccia sulla splendida
Valle d’Itria. Di grande interesse
artistico è il suo centro storico: fra vicoli bianchi,
stradine e piazzette si possono ammirare edifici
realizzati in un elegante
stile barocco,
come per esempio la Basilica di San Martino
o il Palazzo Ducale. Attraversando le
antiche mura e le antiche porte della città,
caratterizzate da torri rotonde e quadrate, si entra nel
nucleo antico dove si possono ammirare numerose
chiesette ed eleganti palazzi signorili con i balconi in
ferro battuto. Anche dal punto di vista paesaggistico
Martina Franca è una scoperta: il Bosco delle
Pianelle e le grotte di
origine carsica sono mete ideali per chi ama la natura.
Famoso è inoltre l’asino di Martina Franca da cui si
ricava latte ad uso pediatrico e per l’industria
cosmetica, Fra gli eventi organizzati dalla città si
ricorda il Festival Internazionale della Valle
d’Itria, un festival musicale.
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Martina Franca |
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Ceglie Messapica sorge in cima ad un colle, affacciata
sulla parte meridionale delle Valle d’Itria. Circondata
dai resti di tre cinte murarie la città sfoggia numerose
tracce della civiltà dei Messapi, come per esempio le
numerose specchie, alti cumuli di
pietre con funzione di avvistamento, risalenti molto
probabilmente all’epoca dei Messapi, o forse al periodo
Neolitico. Castello
Ducale, il
centro storico, le numerose
chiesette rurali
e le grotte di Montevicoli.
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Proprio dalla forma circolare
della sua configurazione topografica. Immersa nella Valle
d’Itria, sulla sommità di un colle, sorge Locorotondo. Come
si può dedurre dal suo toponimo, il centro storico di Locorotondo ha
un impianto circolare, stretto attorno alla Chiesa di san Giorgio.
L’antico borgo risulta essere molto suggestivo grazie al bianco di
calce delle viuzze e delle case con i loro caratteristici tetti
aguzzi fatti di lastre calcaree (le cosiddette “chiancarelle”) e
denominati “cummerse”. Gli eleganti balconi in
ferro battuto, adornati da gerani, rendono il borgo ancor più
affascinante, tanto da essere inserito nel club dei “Borghi
più belli d’Italia”. Inoltre Locorotondo è famosa per le
sue 130 contrade, per il suo vino Bianco
Locorotondo DOC e per i suoi “gnumerèdde suffuchète”,
involtini di trippa d’agnello, legati con le budella dell’animale e
cotti a lungo in tegami di terracotta. |

Locorotondo |
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