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In questa
pagina trovi tutte le nostre strutture in affitto a Cisternino:
case, trulli , alloggi privati, abitazioni tipiche,
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dettagli |
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TRULLI E CASE PER VACANZE A CISTERNINO
INFORMAZIONI UTILI
Cisternino, in provincia di Brindisi, si affaccia
per un versante sulla Valle d'Itria, la cui principale
caratteristica sono i trulli, tipiche abitazioni in pietra a forma
di cono, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Ancor prima dei Greci e dei Romani, il territorio era abitato dai
Messapi, un antico popolo che lasciò, sulle colline dove fissò i
suoi accampamenti stagionali, numerose tracce della sua vita.
Nella zona infatti sono ancora visibili le "specchie" (monumenti
funebri) e i "dolmen" (tombe ed altari). Le case del centro storico,
rinato grazie ai monaci Basiliani che stabilirono qui la loro
residenza durante il Medioevo, hanno un aspetto tipicamente
orientale. Attorno si può godere del paesaggio offerto dalla valle e
dai suoi trulli con case per vacanze a Cisternino. |

La città di Cisternino
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Chiesa Madre di San Nicola |
I principali edifici e monumenti di
interesse turistico offerti dal paese sono la Chiesa Madre di San
Nicola, costruita nel XIV secolo sui resti di un’antica chiesa
dei monaci Basiliani. Al suo interno si possono ammirare due opere
in pietra dello scultore Stefano da Putignano, risalenti al XVI
secolo: una Madonna con Bambino e un tabernacolo. Da visitare
anche il Santuario della Madonna d’Ibernia, situato a 3 km
dal centro abitato. La costruzione di questo Santuario si deve a una
leggenda, secondo la quale sarebbe stata la Madonna, con
un’apparizione, a indicare il punto esatto in cui erigerlo. |
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La zona attorno è ricca di reperti antichi risalenti all’epoca
romana e medievale. È stato anche ritrovato un capitello bizantino
assieme ad alcune tombe. Nel territorio del comune si trova poi la
Torre di Porta Grande o Normanno-Sveva, di epoca medievale,
alta 17 metri. Questa costituiva l’ingresso principale del paese e
reca sulla sommità una piccola statua di San Nicola. Presso il
Santuario si svolge la festività della Pasquetta (in dialetto “Pasquaredde”)
celebrata con la preparazione di dolci tipici che celebrano la
prosperità e la fecondità. |

Santuario Madonna d'Ibernia |
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Centro storico |
Le
abitazioni del borgo antico, imbiancate a calce, sono
rimaste pressoché intatte dal 400 in poi, con le torri e parte delle
mura; vi sono anche palazzi del 700 con ampi portali e giardini
pensili.
Dal "belvedere" si ha lo stupendo panorama della Valle d'Itria,
ricca di ulivi e mandorli, o valle dei trulli (dal greco tardo
trullos = cupola), per queste caratteristiche costruzioni a
pianta generalmente circolare all'esterno, quadrata all'interno, su
cui si imposta la cupola aggettante a tholos (derivata dalla civiltà
micenea), ottenuta con pietre calcaree piatte. |
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Al centro del
borgo si trova La Piazza (piazza Vittorio Emanuele II) con la
Torre dell'Orologio, il salotto del paese tipico punto di
incontri politici, musicali folcloristici e feste cittadine. Di qui
si diramano numerose stradine che si snodano misteriosamente tra le
tipiche case bianche,decorate da balconi, scale e archi. Seguendo
una di queste vie si arriva, attraverso una galleria, nella "Piazza
Nuova" una volta sede del mercato del pesce. Una delle chiese da
visitare e senza dubbio la chiesa di San Cataldo. |

Piazza Vittorio Emanuele |
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Vicolo nel centro storico |
La cucina Cistranese utilizza
ingredienti naturali, cucinati spesso con fantasia utilizzando
spezie della vegetazione spontanea.
Famosa la qualita dei latticini prodotti nei vari caseifici delle
Murge (mozzarelle, scamorze, burrate, ecc.).
Cisternino è famosa per le sue macellerie dove si può gustare
dell'ottima carne alla brace che cotta nei famosi "fornelli
pronti"offrono specialità difficilmente riscontrabili in altre parti
d'Italia. I famosi gnumeredd (fegatini avvolti nelle interiore ),
la salciccia speziata con sale, vino e pepe, le bombette (piccoli
pezzi di carne farciti con formaggio e prosciutto) l'agnello ed il
capretto da gustare con deliziosi antipasti, di peperoni fritti,
funghi sott'olio, focacce, olive, tarallucci, e patate al forno. |
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